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Enrico,
per tutti ENRI, è stato il "mio" capitano numero 5,
fino all'anno scorso, quando il Boca 92 giocava nel campionato Esordienti.
Arrivò
nella nostra squadra 4 anni fa, l'ultimo anno in cui ha giocato Eugenio, ma a
differenza di quest'ultimo, proveniva già da un'esperienza calcistica
precedente al DLF, quindi io sono stata la sua seconda allenatrice. Giunse da
noi quando ancora eravamo pulcini e giocavamo a 7: mi accorsi subito che aveva
ottime doti difensive, aiutato anche dal fatto che era già molto forte
fisicamente per quell'età. Così decisi che si poteva provare ad avanzare
Eugenio, mettendo dietro Enri... Si rivelò una scelta azzeccata, infatti
quell'anno ci divertimmo molto nel campionato e nei tornei... La squadra
migliorava di giorno in giorno, e il "nuovo acquisto" si inserì
subito bene nel nuovo gruppo!
Enrico
non era abile nel palleggio e tecnicamente fine come Eugenio, però aveva una
notevole forza fisica e si vedeva che la voglia di imparare e migliorarsi negli
allenamenti era tanta! Così l'anno dopo, quando Eugi prese la sua nuova strada
verso il Bologna, diventò proprio Enrico il nuovo punto di riferimento per la
mia difesa, e piano piano lo diventò per l'intera squadra. Anche i compagni,
che in un primo tempo risentirono della mancanza di Eugenio in campo, col
passare del tempo capirono di aver trovato qualcun altro da
"incoronare" come leader fuori e dentro al campo.
Enrico
ed Eugenio hanno caratteri simili per alcuni tratti e diversi per altri: sono
entrambi molto riservati e tranquilli nel loro modo di fare; Eugenio è sempre
stato molto determinato e ambizioso nella ricerca di migliorarsi per raggiungere
grandi traguardi; Enrico è forse meno grintoso, ma estremamente carismatico nei
confronti dei compagni.
In
campo Eugenio mi ha impressionato fin da subito per la grande padronanza del
pallone e finezza del gesto tecnico, nonchè per l'ottima velocità di
esecuzione e di pensiero tattico, caratteristiche che nel tempo sono sempre
migliorate, ed alle quali se ne sono affiancate altre indispensabili nella
crescita di un giocatore, come la potenza e la forza fisica. Enrico
ha fatto invece il percorso inverso: è arrivato da me dotato di una buona forza
fisica e di un ottimo gesto del calciare, alle quali nel tempo si sono sommate
una buona tecnica acquisita nel tempo con passi da gigante e una grande
intelligenza tattica.
I
3 anni che Enri ha fatto nel Boca sono stati caratterizzati dalle emozioni più
belle, sia per le tante soddisfazioni che ci siamo tolti con questo gruppo, sia
per i tanti trofei vinti sui vari campi! Il primo anno da pulcini abbiamo vinto
il nostro girone in campionato e siamo stati grandi nei vari tornei estivi, dove
spesso ci capitava di giocare tutti i giorni e a volte anche 2 volte nello
stesso giorno, perchè magari eravamo arrivati in finale in due tornei diversi!
L'anno successivo da esordienti siamo arrivati primi nel girone e anche i tornei
ci hanno regalato emozioni... Indimenticabile il "Trofeo Danone Cup"
del maggio 2004, che ci vide vittoriosi e, come miglior squadra di esordienti
della provincia di Bologna, andammo a giocare la fase nazionale a Milano! Quel
torneo ci regalò l'emozione forse più intensa della stagione ...
In
tutte queste avventure Enrico si rivelava determinante in molte partite, con la
sua sicurezza in difesa ed il senso del goal che lo contraddistingue,
soprattutto sui calci piazzati e anche in area avversaria su colpo di testa nei
calci d'angolo.
La
stagione successiva si ricominciò per il secondo anno di Esordienti!
Arrivammo
di nuovo primi in campionato e questa volta alla fine del campionato disputammo
le fasi finali provinciali a Sasso Marconi, dove vincemmo in finale 1°-2°
posto contro il S. Lazzaro, ai rigori, e fummo incoronati campioni provinciali
di Bologna nella stagione 2004-2005! E' stata una grande soddisfazione per
tutti! Come sempre fu Enri che alzò la coppa al cielo, in qualità di capitano,
ma furono le medaglie di tutti, una per una, che avevano fatto grande
quell'ennesima giornata!
Poi
arrivò la fine dell'anno: Il Bologna aveva chiamato Enrico a fare numerosi
provini fin da novembre e, così come era successo per Eugi, al primo provino lo
accompagnai io, insieme ad altri 2 giocatori del mio gruppo, e l'emozione fu
tanta anche in quell'occasione per l'allenatrice! Poi in seguito l'attenzione
del Bologna si concentrò su Enrico: fosse stato per me, nei loro panni li avrei
presi tutti i giocatori del Boca...dopo un annata così!!!
Quando
il Bologna comunicò alla società che aveva deciso per il sì in merito ad
Enrico, fui molto orgogliosa di lui. Anche se sapevo che avrei "perso"
un giocatore importante per la squadra, però sono convinta che chi può avere
un'opportunità, se la deve sempre giocare!
Il
saluto ad Enri fu più caloroso forse di quello ad Eugi, ma solo per il fatto
che è stato maggiore il suo tempo trascorso nel Boca, ed anche perchè i
ragazzi più crescono e più si legano fra di loro, trasmettendo sentimenti
diversi rispetto a quelli di quando sono bambini...
A
fine anno organizzai una serata in pizzeria solo io con i miei giocatori: erano
tutti già grandi e volevamo una serata tutta per noi, per salutare un compagno
di squadra che si preparava ad affrontare una nuova avventura!
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